Laboratorio per la terra: mille idee per un’agricoltura sociale

3 aprile 2018 | Chiarissima 2018, Chiarissima Green, Chiarissima Società, News

La scienza e la tecnica ci hanno insegnato che l’agricoltura è una mera pratica economica, mercantile. Ci hanno insegnato a guardare alla terra come un “fattore di produzione” per quelle che non sono più solo cascine e masserie, ma vere e proprie “aziende” in cerca di profitto e in forte competizione con se stesse e il mondo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: sfruttamento intensivo e impoverimento dei suoli, inquinamento delle acque, distruzione della biodiversità. Non da ultimo, disintegrazione del valore sociale dell’agricoltura: abbandono dei luoghi e dei paesaggi rurali, perdita dei saperi agricoli, disintegrazione dei legami di comunità.

L’Ovest bresciano ne è un classico esempio. Decine di chilometri quadrati di terra fertile assoggettata a monocoltura (in prevalenza mais per uso zootecnico); ampio utilizzo di diserbanti e pesticidi; risorse idriche in pericolo a causa del pesante impatto degli allevamenti (nitrati nelle acque); salute dei cittadini a rischio e biodiversità al lumicino; un paesaggio deturpato costellato da antiche cascine e edifici agricoli abbandonati e decadenti.

Gli interessi economici della grande industria sono spesso un ostacolo per ogni tentativo di cambiamento, anche a causa della cultura degli stessi imprenditori agricoli, ormai molto imprenditori e poco… agricoli. Eppure in tutta Italia sono innumerevoli gli esempi che ci dicono che cambiare si può e si deve. Migliaia di persone decise a ridare all’agricoltura sostenibilità e valore sociale hanno dato vita a una rivoluzione silenziosa ma vincente: grazie a loro è rinata un’agricoltura nobile, che si regge su nuove alleanze con i territori, con i consumatori e con i lavoratori.

In questa rivoluzione ognuno può fare la sua parte: privati, coltivatori e allevatori, enti pubblici e religiosi, associazioni, studenti ed enti di formazione, possessori di risorse economiche, esperti. Solo se ognuna delle parti sarà disposta a mettersi a disposizione con gli altri e per gli altri sarà possibile generare percorsi virtuosi e progetti agricoli sostenibili, sociali e solidali. Il “Laboratorio per la Terra” che si svolgerà a Chiarissima sabato 12 maggio (10.00-13.00, sala conferenze) vuole unire punti di vista, esperienze e desideri per far nascere, anche nell’Ovest bresciano, il seme di una nuova agricoltura.



Sabato 12 maggio 2018 – Dalle 10.00 alle 13.00 (Sala Conferenze – Ex Scuderie)

LABORATORIO PER LA TERRA
Con:
Carlo Triarico – Presidente dell’Associazione Per l’Agricoltura Biodinamica (APAB)
Johnny Dotti – Sociologo e imprenditore sociale
Roberto Brioschi – Ruralista, scrittore, autore del libro “L’agricoltura è sociale”
Eugenia Giulia Grechi – Fondazione Cogeme, consigliere delegato del progetto “Carta della Terra”
Rosanna Montecchi – Avvocatessa, fondatrice della Fondazione Gruppo Acquisto Terreni (GAT)
Saranno presenti gli studenti dell’IIS Einaudi e del CFP Zanardelli di Chiari, amministratori comunali.

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